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FAQ

domande frequenti
Togliti ogni dubbio: qui trovi le risposte alle tue domande

È normale avere dei dubbi prima di affidarsi a un’associazione per affrontare un problema o decidere di sostenerla. Qui trovi le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso, raccolte per argomento: chi siamo, cosa facciamo e come si può contribuire alla nostra causa. E se quello che desideri sapere non è qui, ti basta scriverci.

Chi è SOS Difesa e Legalità

Sì, e sta nell’origine. Le associazioni di consumatori nascono per rappresentare una categoria; noi nasciamo da chi ha vissuto un abuso in prima persona – le vittime di SDL Centrostudi – e ha scelto di trasformare la propria esperienza in uno strumento per altri. Andiamo oltre la tutela del singolo caso, raccontando pubblicamente ciò che scopriamo, perché protegga anche chi verrà dopo. 

Significa che siamo un ente del Terzo Settore riconosciuto dallo Stato, non un’iniziativa informale. Siamo registrati al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore – Repertorio n. 166790, iscrizione del 13 aprile 2026 – istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Questo vuol dire che chiunque può verificare pubblicamente la nostra natura associativa e chi ci sostiene con una donazione può godere di agevolazioni fiscali.

La sede legale e operativa è a Milano, ma il nostro progetto non si ferma lì. I professionisti e gli autori che lo animano sono distribuiti in tutta Italia. Se hai bisogno di rivolgerti a noi, siamo già dove sei tu. Le nostre consulenze si possono svolgere anche in videoconferenza e questo ha un vantaggio economico: noi non paghiamo affitti in ogni città, tu non spendi tempo e denaro per raggiungerci. E ogni consulenza a distanza è uno spostamento in meno, un contributo concreto alla tutela del nostro ambiente.

Di entrambi, perché in realtà è una sola categoria vista da due angolazioni diverse: ogni impresa, azienda o società ha dietro un cittadino. E nella piccola e media impresa quel cittadino ha quasi sempre accanto la propria famiglia.

Seguiamo cittadini che hanno bisogno di una consulenza per comprare casa, per contestare una bolletta o un ente come l’INPS, o che hanno subito una raggiro, un disservizio, una scorrettezza contrattuale. E ritroviamo esattamente le stesse situazioni nelle aziende, nelle attività commerciali e in quelle artigianali. 

Abbiamo imparato sulla nostra pelle che tutto ciò che è gratuito abbassa gli standard di qualità di chi offre un servizio importante come l’informazione e la formazione. Nessuno paga per essere raccontato bene da noi, né per essere raccomandato. Non riceviamo sponsorizzazioni: sosteniamo ogni nostro progetto, ogni indagine, ogni denuncia con le quote associative, le donazioni, il 5×1000 e le attività dei servizi che svolgiamo. È una scelta che costa. Cresciamo così più lentamente, restiamo più piccoli, ma la qualità delle consulenze si mantiene a livelli alti.

Il timore è legittimo, e lo capiamo più di chiunque altro: SOS Difesa e Legalità è nata proprio da chi si era affidato alle persone sbagliate. Per questo la nostra serietà è verificabile, punto per punto. Siamo iscritti al RUNTS, con statuto e codice fiscale pubblici e consultabili da chiunque. Non riceviamo sponsorizzazioni e dichiariamo apertamente come ci sosteniamo. E quando ti associ, la prima persona con cui parli è la nostra fondatrice Deborah Betti (link to: fondatrice), che studia i tuoi documenti prima ancora dell’incontro. Se vuoi farti un’idea da chi fa parte dell’associazione, puoi leggere le testimonianze.

Che cosa fa SOS Difesa e Legalità

Siamo il passo prima di un avvocato o di un commercialista, non la loro alternativa, e lavoriamo con un metodo preciso, non con fretta commerciale. Prima di tutto studiamo la documentazione e valutiamo il caso e, solo dopo, uno dei nostri professionisti lo prende in carico, collaborando con gli altri esperti dell’associazione. C’è anche un vantaggio economico concreto, ma è giusto essere precisi su cosa significa. Le associazioni godono di alcuni privilegi fiscali, ma questo non vuol dire che tu o noi siamo esentati dai costi di accesso alla giustizia solo perché siamo un ente non profit. Se però il torto che hai subito non è isolato – quando riguarda molte persone, come spesso succede con banche o grandi aziende – il costo di un’iniziativa legale può essere condiviso e puoi avere una tutela meno onerosa di quella che otterresti da solo.

Sì, attraverso gli avvocati della nostra rete, e possiamo farlo in tutta Italia. I professionisti che seguono le cause dei nostri soci sono parte viva e professionale dell’associazione. Prima di arrivare in un tribunale, analizziamo e studiamo il tuo caso e le tue carte per portare avanti un tentativo di mediazione prima di arrivare a un giudizio. Nel caso fosse necessario procedere per vie legali, ti presentiamo un preventivo chiaro e trasparente in modo che tu possa decidere come e se andare avanti. 

Ogni caso è unico e in alcuni la pubblicazione fa parte della soluzione: ci sono situazioni che si risolvono proprio perché vengono raccontate. Se il tuo caso rivela una situazione che riguarda molte altre persone, può diventare materia di un’inchiesta che raccontiamo previo consenso e avendo l’accortezza di tutelare con l’anonimato le vittime coinvolte.

Se riguarda un contratto poco chiaro, un disservizio, un inadempimento, la burocrazia che non ti risponde o la condotta scorretta di un professionista – banche, assicurazioni, avvocati, consulenti finanziari – probabilmente sì. Se hai un dubbio anche solo per un dettaglio che non trovi in questa lista, scrivici  e ti diremo con onestà se non è materia nostra. 

Perché un diritto che non conosci è un diritto che non puoi usare. Le nostre inchieste nascono dagli stessi casi che seguiamo nella consulenza: quando vediamo un abuso che si ripete, lo raccontiamo, perché la prossima persona che lo incontra possa riconoscerlo prima di caderci dentro. Non facciamo informazione per parlare di legalità in astratto: la facciamo perché è la forma più efficace di prevenzione che conosciamo.

Sono tre momenti diversi di uno stesso percorso. L’orientamento serve a capire la tua situazione e a dirti con chiarezza qual è il punto in cui ti trovi. La prima consulenza è il passo in cui valutiamo insieme il tuo caso e i tuoi documenti e definiamo le strade possibili. Il sostegno legale vero e proprio, cioè l’intervento di un avvocato sul tuo caso, è un passaggio successivo, sempre concordato con te, affidato ai professionisti della nostra rete. Con l’iscrizione come Socio Ordinario ottieni i primi due. Il sostegno legale, se serve, arriva dopo, a condizioni riservate ai soci e solo se decidi di procedere.

Che cosa puoi fare tu

Sì. Siamo una realtà piccola, con risorse umane limitate, e abbiamo scelto di avere un’unica strada per chi ha bisogno di essere seguito: diventare socio. Non è una formalità burocratica in più: è la scelta che ci permette di sostenere il progetto e di garantire a ogni persona la stessa attenzione e la stessa serietà, senza scorciatoie che finirebbero per pesare sulla qualità di quello che possiamo offrire.

In media, tra 7 e 10 giorni lavorativi. Il tempo esatto dipende dai documenti che ci invii: più materiale c’è da studiare prima dell’incontro, più tempo serve per prepararlo bene. Preferiamo arrivare alla consulenza con le carte già lette, non improvvisare mentre le guardiamo insieme.

No. La quota annuale è tutto ciò che serve per essere socio, e prima di versarla sai già cosa comprende: la prima consulenza, l’esame dei documenti, l’orientamento. Non ci sono costi che scattano in automatico dopo. Se dal tuo caso nasce la necessità di un’azione legale, quello è un passo separato: ti presentiamo un preventivo chiaro prima di qualsiasi impegno e sei libero di decidere se procedere.

Il nostro team legge ogni segnalazione e la valuta. Se il tuo caso richiede un riscontro, te lo diamo; se può diventare materia di un’inchiesta perché rilevante per la collettività, i tuoi dati restano protetti e compaiono pubblicamente solo con il tuo consenso e in forma anonima. Segnalare non significa esporsi: significa permettere alla comunità di vedere un problema che da soli non vedremmo.

Collaborare come autore è possibile per chi ha una competenza reale sulla materia di cui scrive, in ambito giuridico o tecnico. I nostri contenuti poggiano su basi solide e verificabili, quindi contano l’esperienza diretta e la conoscenza concreta più del titolo. Il percorso comincia dall’adesione: prima si diventa soci, perché scrivere per SOS Difesa e Legalità vuol dire condividerne valori e obiettivi. È una collaborazione volontaria, e nessun autore è retribuito.

Chi fa parte del team di SOS Difesa e Legalità ne sposa i valori e l’intento. Per questa ragione se desideri dare il tuo contributo alla nostra causa come professionista o avvocato, il primo passo è conoscersi attraverso una videoconferenza. Mettiti in contatto con noi per fissarla.

Hai ancora qualche dubbio? Scrivici quel che desideri sapere e ti risponderemo.

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